Ah! Se le anime sapessero come le
aspetto pieno di misericordia! Sono l'Amore degli amori! E
posso riposare soltanto perdonando!
Aspetto sempre con amore che le anime
vengano a Me! Venite...Lanciatevi nelle mie Braccia! Non
abbiate paura! Conosco il profondo delle anime, le loro
passioni, la loro attrazione per il mondo e per i piaceri. So,
fin dall'eternità, quante anime riempiranno il mio Cuore di
amarezz,a e che grazie al loro grande numero le mie sofferenze
e il mio sangue saranno inutili! Ma siccome le ho amate, così
le amo...
Non è il peccato ciò che più ferisce
il mio Cuore... Ciò che Lo spezza sono le anime che non
vogliono rifugiarsi in Me dopo aver commesso il peccato. Sì,
desidero perdonare e voglio che le mie anime scelte facciano
conoscere al mondo come il muo Cuore, pieno di amore e di
misericordia, aspetta i peccatori.
Vorrei anche mostrare alle anime, che
non rifiuto mai loro la mia grazia, nemmeno quando esse sono
cariche dei più gravi peccati, e che non le divido da quelle
che amo con predilezione. Le tengo tutte nel mio Cuore, per
dare a ciascuna gli aiuti di cui hanno bisogno. Vorrei far
capire loro che non è per il fatto che sono in peccato mortale
che si devono allontanare da Me. Non ritenete che non vi sia
più rimedio per loro e che non saranno mai più amate como lo
sono state un giorno! No, povere anime, non sono questi i
sentimenti di un Dio che ha versato tutto il suo sangue per
voi!
Venite a Me e non temete, perché vi
amo! Vi purificherò nel mio sangue e vi renderete più bianche
della neve. I vostri peccati saranno immersi nelle acque della
mia misericordia e non sarà possibile rimuovere dal mio Cuore
l'amore che ho per voi.
Voi, che siete immersi nel male e che
da più o meno tempo vivete come erranti e fuggitivi a causa
dei vostri crimini.... se il peccato di cui siete colpevoli ha
indurito e ha accecato il vostro cuore; se per soddisfare le
vostre passioni siete caduti nei peggiori scandali... ah!
Quando la vostra anima riconoscerà il suo stato ed i motivi, o
quando i complici delle vostre mancanze vi abbandoneranno, non
permettete che la disperazione vi assalga. Finché l'uomo avrà
ancora un soffio di vita, potrà ricorrere alla misericordia e
implorare il perdono. Il vostro Dio non permetterà che la
vostra anima sia preda dell'inferno.
Al contrario, Egli desidera, e con
ardore, che vi avvicinate a Lui affinché vi perdoni. Se non
osate parlarGli, volgete a Lui i vostri sguardi e i sospiri
del vostro cuore, e presto vedrete che la sua mano benevola e
paterna vi conduce alla fonte del Perdono e della Vita!
Desidero che le anime credano nella
mia misericordia, che si aspettino tutto dalla mia bontà e che
non dubitino mai del mio perdono. Sono Dio, ma Dio dell'amore!
Sono Padre, ma un Padre che ama con tenerezza e non con
severità.
Il mio Cuore è infinitamente saggio,
ma anche infinitamente santo, e siccome conosce la miseria e
la fragilità umane, si piega ai poveri peccatori con
misericordia infinita. Amo le anime dopo che hanno commesso il
primo peccato, se vengono a chiedere umilmente perdono. Le amo
ancora quando hanno pianto per il secondo peccato, e anche se
ciò si ripete, non un miliardo di volte, ma miliardi di
miliardi. Le amo e le perdono sempre, e lavo nello stesso
sangue tanto l'ultimo, quanto il primo peccato!
Non mi stanco delle anime, e il mio
Cuore aspetta sempre che vengano a rifugiarsi in Esso, per
quanto miserabili siano. Un padre non ha più cura per il
figlio malato che per quelli che hanno salute? Verso questo
figlio non sono maggiori le sue gentilezze e la sua
sollecitudine. In questa maniera, anche il mio Cuore sparge
sui peccatori, con maggiore liberalità che non con i giusti,
la sua compassione e la sua tenerezza.
Datemi il vostro amore e non
diffidate del mio, e soprattutto, datemi la vostra fiducia e
non dubitate della mia misericordia. È facile aspettarsi tutto
dal mio Cuore!"
Così parlò il Divino Redentore. Così
continua a parlarci, con lo stesso inspiegabile e infinito
amore di Padre e di Dio. Cerchiamo di ascoltarLo, sforziamoci
di seguire il suo tenero appello, di depositare in Lui questa
completa fiducia di figli che tutto possono ottenere dalle
infinite misericordie di un Cuore onnipotente.
Invochiamo Maria Santissima, Madre di
questo Sacro Cuore, perché interceda per noi accanto a Lui,
affinché questa Fornace ardente di carità "non cessi mai di
illuminare l'orizzonte della vita di ciascuno di noi, riscaldi
sempre i nostri cuori e ci faccia aprire le nostre anime al
suo amore che è eterno e che non si consuma mais. L'unico
amore capace di trasformare il mondo e la vita umana"
(Giovanni Paolo II, Meditazioni della Litania del Sacro Cuore
di Gesù, giugno 1985).
(Tratto da “Sagrado Coração
de Jesus, Tesouro de Bondade e Amor”, Mons. João Clá Dias, EP)