Congregazione laicale cattolico-cavalleresca di ispirazione templare, che non rivendica alcuna successione con l'Ordine del Tempio soppresso dalla Chiesa nel 1312

Congregation lay Catholic Knights Templar of inspiration, which does not claim any inheritance with the Order of the Temple abolished in 1312 by the Church - Milites Christi

 

IN NOMINE SANCTÆ ET INDIVIDUÆ TRINITATIS

Official Web Site

Templari di San Bernardo
Priorato Cattolico d'Italia -

Milites Christi

Knights Templar of San Bernardo

Precettoria e Commanderia Lombardo Piacentina Santa Maria del Tempio

La "Congregazione dei Templari di San Bernardo" si impegna a favorire il perfezionamento Morale e Spirituale dei suoi Membri praticando la spiritualità e l'etica cavalleresca dei Poveri Cavalieri di Cristo detti Templari, anche attraverso opere di Carità, Beneficenza e Misericordia, impegnandosi ad arginare il dilagare del relativismo, dell’eresia, dell’esoterismo, della magia e divinazione in ogni sua forma; aiutare il recupero di chiese abbandonate o chiuse; sostenere e promuovere antiche tradizioni religiose cattoliche; rendere Gerusalemme e i Loca Sancta città aperta.

Tutors and Commanderie Lombardo Piacentina Santa Maria del Tempio
The Congregation of the Templars of St. Bernard "is committed to fostering the moral and spiritual improvement of its members through works of charity, Charity and Mercy, promising to curb the spread of relativism, of heresy, dell'esoterismo, magic and divination in all its forms, to help the recovery of abandoned or closed churches, and make Jerusalem an open city Loca Sancta.


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Sigillo Templare

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Il Vangelo illumina la vita dei povei Cavalieri di Cristo


Codice della Congregazione

Templari di San Bernardo

Prologo

La nostra azione-testimonianza è diretta anzitutto a coloro che intendono ritrovare o seguire il Cristo Salvatore, mediante il desiderio di divenir degni del Suo Amore. Per questo entrando nella Congregazione provano a disprezzare la propria volontà desiderando di servire con purezza e coraggio nella Cavalleria del vero e sommo Sovrano Gesù Cristo, così da preferire di indossare l’illustre armatura dell’obbedienza al Sommo Re, compiendo il proprio dovere con assidua diligenza e perseveranza, si che possano infine giungere allo scopo.
Esortiamo pertanto voi ad affraternarvi per essere uniti in eterno al numero di quelli che il Signore ha scelto fra i peccatori e che ha ordinato per la sua libera misericordia a collaborare all’edificazione della Sua Santa Chiesa.
Chiunque tu sia, Cavaliere o Dama di Cristo che desideri scegliere un modo di vita così santo – per i suoi trascorsi e non per i nostri meriti – occorre che applichi nella tua professione una pura attenzione ed una ferma perseveranza, in modo che Dio la possa ritener degna, santa e sublime che, se proseguita con zelo darà in merito la grazia di essere parte della schiera dei Cavalieri che dettero per Cristo le loro anime.
In questa professione infatti, fiorì e risplendette, l’Ordine della Cavalleria Templare fino a che, sospeso dalla chiesa per mano di re, sotto gli auspici di un papa prigioniero, provò a risorgere rifiutando l’amore della giustizia, non difendendo più, come era suo compito i poveri e la Chiesa.
Ora noi affidiamo a questa regola redatta con attenzione dal Capitolo costitutivo della Congregazione Templare di San Bernardo la prosecuzione di questi immortali ideali affinché, senza contraffazioni, possa ancora esistere, attraverso la nostra unione, la Milizia dei Poveri Cavalieri di Cristo che, con cammino certo – anche se travagliato – possano giungere a piacere al Creatore, il cui Amore supera ogni nostra più precisa conoscenza.

In nome di Dio, Amen



Eucaristia


Sito on line dal 2 agosto 2008

 

 

 

 


Madonna Assunta in Cielo

 

Gioisci, Maria, gioisci perché hai avuto la bella missione di consolare gli afflitti. Gioisci, splendore di gioia che penetri le mura delle prigioni e degli ospedali. Gioisci, gioia purissima che fai visita ai nostri fratelli prigionieri e torturati a causa del loro indistruttibile attaccamento al Figlio. Gioisci, tu che rinnovi i gesti che facesti ai piedi della croce per tutti coloro la cui vita è una lunga crocifissione.

Gioisci, Regina degli angeli che vieni a cercare le amate anime per condurle nella gloria.


San Bernardo e la Madonna

San Bernardo


Cavalieri e Dame, ricordate che c'è, un Dio da servire, un'Anima da salvare, un'Inferno da evitare

 
Respice Stella, Voca Mariam

Maria santissima


Benedetto XVI: Il dono della fede di Maria

Chiediamo a Maria di farci quest´oggi dono della sua fede, quella fede che ci fa vivere già in questa dimensione tra finito e infinito, quella fede che trasforma anche il sentimento del tempo e del trascorrere della nostra esistenza, quella fede nella quale sentiamo intimamente che la nostra vita non è risucchiata dal passato, ma attratta verso il futuro, verso Dio, là dove Cristo ci ha preceduto e dietro a Lui, Maria. Guardando l´Assunta in cielo comprendiamo meglio che la nostra vita di ogni giorno, pur segnata da prove e difficoltà, scorre come un fiume verso l´oceano divino, verso la pienezza della gioia e della pace.


TEMPLARI CATTOLICI

CATENA D'AMORE CONTRO SATANA


Nodo di Salomone


TARDI TI HO AMATO

“Tardi ti ho amato, o Bellezza sempre antica e sempre nuova, tardi ti ho amato! Ed ecco tu eri dentro di me e io ero fuori e là ti cercavo ed io nella mia deformità mi gettavo sulle cose ben fatte che tu avevi creato.
Tu eri con me ed io non ero con te.
Quelle bellezze esteriori mi tenevano lontano da te e tuttavia se esse non fossero state in te non sarebbero affatto esistite. Tu mi hai chiamato e hai squarciato la mia sordità; tu hai brillato su di me e hai dissipato la mia cecità. Tu hai emanato la tua fragranza e io ho sentito il tuo profumo e ora ti bramo.
Ho gustato e ora ho fame e sete.
Tu mi hai toccato e io bramo la tua pace”.

Sant’Agostino
 

San Michele Arcangelo proteggi i Templari Cattolici

Deuteronomio 18:10-14

10 Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, 11 né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, 12 perché il SIGNORE detesta chiunque fa queste cose; a motivo di queste pratiche abominevoli, il SIGNORE, il tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni dinanzi a te. 13 Tu sarai integro verso il SIGNORE Dio tuo; 14 poiché quelle nazioni, che tu spodesterai, danno ascolto agli astrologi e agli indovini. A te, invece, il SIGNORE, il tuo Dio, non lo permette.


La Parola di Dio

1 Corinzi 2:9-14

9 Ma com'è scritto: «Le cose che occhio non vide, e che orecchio non udì, e che mai salirono nel cuore dell'uomo, sono quelle che Dio ha preparate per coloro che lo amano». 10 A noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito, perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio. 11 Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le cose dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così nessuno conosce le cose di Dio se non lo Spirito di Dio.
12 Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate; 13 e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali. 14 Ma l'uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente.


Lode a Maria

26 dicembre - Maria educatrice dei Martiri

A Te i nostri umili ossequi, o Regina beata!
Noi confessiamo quelle colpe che offuscano lo specchio della giustizia, che pesano sulle nostre coscienze. Noi offriamo tutto quanto abbiamo dovuto sopportare di miserie nei singoli, nelle famiglie, nelle classi e nella nazione: le sofferenze siano la nostra espiazione.
Siamo pronti a soffrire, o Madre dolorosa, fin quando tuo Figlio lo vuole, per il nostro bene.
Ma ti preghiamo oggi come nel passato che tu sia dolce Madre nostra!
Amen. Ave Maria!

Card. Mindszenty
Da Ogni giorno una lode a Maria , Casa Mariana - Santuario Madonna del Buon Consiglio - Frigento (AV) 1987

Gesu' confido in te

 
Gesù ha deciso di farci dei grandissimi doni, essendo Egli Re della Misericordia ancor prima che Giudice infinitamente giusto, poiché "l'umanità non troverà la pace finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia". Ecco qui le Sue promesse:

"L'Anima che venererà questa immagine non perirà. Le prometto, ancora sulla Terra, la vittoria sui nemici, ma specialmente in punto di morte.

Io, il Signore, la proteggerò come Mia Gloria. I raggi del Mio Cuore significano Sangue ed Acqua, e riparano le Anime dall'ira del Padre Mio. Beato chi vive alla loro ombra, poiché non lo raggiungerà la mano della Giustizia Divina.

Proteggerò, come una madre protegge il suo bambino, le anime che diffonderanno il culto alla Mia Misericordia, per tutta la loro vita; nell'ora della loro morte, non sarò per loro Giudice ma Salvatore.". La preghiera di venerazione che Gesù ha dettato è la seguente:

O ACQUA E SANGUE CHE SCATURISCI DAL CUORE DI GESU' COME SORGENTE DI MISERICORDIA PER NOI IO CONFIDO IN TE.

"Io do all'umanità un vaso col quale potrà andare ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia: questo vaso è l'immagine con questa iscrizione: "Gesù, io confido in Te!".

Questa immagine deve continuamente ricordare alla povera umanità l'infinita Misericordia di Dio. Chiunque avrà esposta ed onorata, nella sua casa, la Mia Divina Effigie sarà preservato dal castigo.

Come gli antichi Ebrei che avevano segnato le loro case con la croce fatta col sangue dell'agnello pasquale furono risparmiati dall'Angelo Sterminatore, così sarà in quei tristi momenti per coloro che mi avranno onorato esponendo la mia immagine."

"Quanto più grande è la miseria degli uomini, tanto maggior diritto hanno alla Mia Misericordia, perché desidero salvarli tutti. Scrivi che prima di venire come Giudice, spalancherò tutta la grande porta della Mia Misericordia. Chi non vuol passare da questa porta, dovrà passare per quella della Mia Giustizia.
La sorgente della Mia Misericordia è stata aperta dal colpo di lancia sulla Croce, per tutte le Anime. Non ne ho esclusa nessuna. L'umanità non troverà né tranquillità né pace finché non si rivolgerà alla Mia Misericordia. Dì all'umanità sofferente che si rifugi nel Mio Cuore Misericordioso, ed Io la ricolmerò di pace."


"Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la Festa della Mia Misericordia. Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia incommensurabile Misericordia! L'Anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa."

Come invocare la Misericordia di Gesù Cristo Gesù, nella Sua infinita Misericordia ha ispirato a Suor Faustina la seguente potentissima preghiera, la Coroncina della Divina Misericordia, che si recita sulla corona del S. Rosario. Gesù ha promesso:
"Concederò grazie senza numero a chi recita questa Corona. Se recitata accanto ad un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore.".

In principio: +

Padre Nostro, Ave Maria,Credo
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Sui 5 grani maggiori:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo, il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani minori:
Per la Sua dolorosa Passione abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine (3 volte):
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.

Preghiera per ottenere la conversione di un peccatore .

Invocare l' intercessione di Suor Faustina Kowalska e recitare cin fede :

O sangue ed acqua che scaturisci dal cuore di Gesù, come sorgente di misericordia per noi, io confido in Te!

Gesù:

Quando, con fede e con cuore contrito, mi reciterai questa preghiera per qualche peccatore io gli darò la grazia della conversione.

Non temere Gesù tocchera' il cuore della persona a Lui lontana e gli dara' la grazia della conversione.

Per ogni preghiera puoi chiedere la conversione di un peccatore specifico e non dimenticare MAI l'intercessione di suor Faustina Kowalska .

Ogni giorno quando vedi persone che sono lontane dalla fede invoca l'intercessione di suor Faustina e recita questa preghiera. Al resto pensera' il Signore Gesu'.

 

Madonna Assunta

AVE DOMINA ANGELORUM

Gioisci, Maria, gioisci perché hai avuto la bella missione di consolare gli afflitti. Gioisci, splendore di gioia che penetri le mura delle prigioni e degli ospedali. Gioisci, gioia purissima che fai visita ai nostri fratelli prigionieri e torturati a causa del loro indistruttibile attaccamento al Figlio. Gioisci, tu che rinnovi i gesti che facesti ai piedi della croce per tutti coloro la cui vita è una lunga crocifissione. Gioisci, Regina degli angeli che vieni a cercare le amate anime per condurle nella gloria.


Croce Templare in pietra

Croce Templare


MEMORARE, o piissima Virgo Maria, non esse auditum a saeculo quemquam ad tua currentem praesidia, tua implorantem auxilia, tua petentem suffragia esse derelictum: ego, tali animatus confidentia, ad te, Virgo virginum, mater, curro, ad te venio, coram te gemens, peccator, assisto: noli, Mater Verbi, verba mea despicere, sed audi propitia, et exaudi. Amen.

Ricordatevi, o pietosissima Vergine Maria, che non si è inteso mai al mondo che alcuno, ricorrendo alla vostra protezione, implorando il vostro aiuto, e chiedendo il vostro patrocinio, sia stato da Voi abbandonato. Animato io da una tal confidenza, a Voi ricorro, o Madre, Vergine delle vergini, a Voi vengo, dinanzi a Voi contrito mi prostro a domandar pietà. Non vogliate, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma benigna ascoltatemi ed esauditemi.

Così sia.
San Bernardo

La spada nella roccia

Spada nella roccia


 La nostra fede è basata su una tomba vuota: Cristo vive ed è vivo in noi

Nel cammino della Quaresima, il Signore ci chiama ad accogliere il suo amore, annunciato e offerto a ciascuno di noi nella persona del suo Figlio che porta la verità sul senso della vita e della morte dell'uomo. Viene la luce che fa la verità: non possiamo con le nostre forze vincere la barriera mortale che ci obbliga ad una lotta impari per sopravvivere, mentre la vita è offerta nella fede.


Uniti verso Dio

divisi verso dove...

Immaginate che il mondo sia un cerchio, che al centro sia Dio, e che i raggi siano le differenti maniere di vivere degli uomini. Quando coloro che, desiderando avvicinarsi a Dio, camminano verso il centro del cerchio, essi si avvicinano anche gli uni agli altri oltre che verso Dio. Più si avvicinano a Dio, più si avvicinano gli uni agli altri. E più si avvicinano gli uni agli altri, più si avvicinano a Dio.
P. Dorotej Toic

Maria del perdono

Madonna del Perdono

immagine che si venera nella Parrocchia del SS. Sacramento - 00171 Roma - Largo Agosta, 10

Il perdono

Purtroppo anche nell'esistenza redenta esiste la possibilità di peccare nuovamente, e ciò esige una continua vigilanza. Inoltre anche dopo il perdono, restano i residui del peccato che vanno rimossi e combattuti attraverso un programma penitenziale di più forte impegno nel bene.

Esso esige in primo luogo la riparazione dei torti, fisici o morali, recati a gruppi o individui.
Giovanni Paolo II

santi e cavalieri


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 

 CRISTO, LA FORZA DEI CAVALIERI TEMPLARI


"La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta"

La fede dei Templari

Orémus pro pontífice nostro BENEDICTO XVI
Dóminus consérvet Eum,
et vivíficet Eum,
et beátum fáciat Eum in terra,
et non tradat Eum in ánimam inimicórum éius


NOI STIAMO CON GESU'

E CON IL PAPA


 

SATANISMO:

una realtà dimenticata!

 

Cosa ci dice P. Gabriele Amorth

 


L'araldo dei Templari
n.8 - 2012

Pensaci Tu !
"O GESÙ, MI ABBANDONO IN TE, PENSACI TU"
"ABBANDONATI AL MIO CUORE... E VEDRAI”

 

 

UFFICIO DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE 
DEL SOMMO PONTEFICE  

IL CROCIFISSO AL CENTRO DELL’ALTARE

Il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, al n. 218, pone la domanda: «Che cos’è la liturgia?»; e risponde:

«La liturgia è la celebrazione del Mistero di Cristo e in particolare del suo Mistero pasquale. In essa, mediante l’esercizio dell’ufficio sacerdotale di Gesù Cristo, con segni si manifesta e si realizza la santificazione degli uomini e viene esercitato dal Corpo mistico di Cristo, cioè dal Capo e dalle membra, il culto pubblico dovuto a Dio».

 


 

Contro l'aborto
Una battaglia di civiltà

 

"Perché una battaglia culturale
contro l'aborto? Perché ci troviamo di fronte alla più grande tragedia del nostro tempo: non solo ogni anno nel mondo vengono sacrificati 50 milioni di bambini nell’indifferenza generale, ma c’è anche un potentissimo movimento che vuole far passare questa strage come un diritto umano delle donne".

 

Asciugare le lacrime

Guarire le ferite

 

Sacra Scrittura

 

 

1Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita.

2E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla.

3E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe. 4La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfi ad’orgoglio, 5non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto,6non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità. 7Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

8La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà.

9Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. 10Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 11Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino,ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ciò che è da bambino.

12Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto. 13Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!

 (1 Corinzi 13, 1-12).


 

LEGALIZZARE L'ABORTO NON LO HA MAI RESO GIUSTO O SICURO O BUONO PER LE DONNE

Sono una donna ferita dalla devastante, tragica, cattiva scelta dell'aborto e faccio parte della stragrande maggioranza delle donne (oltre il 94 per cento) che non avrebbero mai pensato di abortire se fosse stato illegale

 

http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2003

 


La contemplazione del "mistero" di Maria costituisce la sintesi e il vertice dell’opera delle tre persone divine. La consacrazione della Vergine Maria avviene per opera della comunione della Trinità che irrompe in Lei rinnovando perennemente l’economia redentiva tramite la carne assunta del Verbo


Dalla Regola

« Coloro ai quali la cura della propria anima fa disprezzare e dimenticare tutto ciò che è al di fuori, innalzano per loro uso edifici secondo l’immagine della povertà, secondo il modello della santa semplicità, secondo le linee tracciate dalla modestia dei loro padri; »
San Bernardo

Riceviamo e pubblichiamo un contributo

Esoterismo

TEMPLARE:

occhio !

Ha ragione la linea del Santo Padre: con pazienza ma con interventi decisi si risolveranno tante brutte faccende. Purtroppo però fior di sacerdoti e anche di episcopi aderiscono ai richiami sirenici dell'Ulisse Templar-massonico che sotto veste d'agno ha carne di lupus!
Non è una novità che i massoni con il comunismo e il catto-comunismo d'oggi, si nutriva e si nutre della gioiosa accattivante massa di esotero-pseudo cattolici che si malcelano sotto vessilli di matrice cattolica sventolando l'adesione al Papa come fosse una reclam di brodo in polvere inscatolato!
Rob da ciod! (Roba da chiodi) direbbe mio nonno.
Fortunatamente le famose belle le vedremo col tempo e magari manco tardo a venì!

Just an illusion.
voster semper voster
Umberto Battini


 


 

Breve storia dell'Ordine

dei Templari

 

"Spiritualità del Servizio nella Regola dei Templari"

 

Conferenza tenuta nella Certosa di Firenze, 8 giugno 2002
P.
Goffredo Prof. Viti, O. Cist.
Docente di Storia Medievale e Moderna
Facoltà Teologica dell’Italia Centrale

Già Defensor Fidei della nostra Congregazione

 



Come l'uomo esteriore si conosce dal volto, così l'uomo interiore si dimostra dalla volontà. (S. Bernardo)


«I demoni conoscono la potenza di Maria»

 



Apologetica

LA BUONA BATTAGLIA


Religione - Sacramentali

 

don Beppino Co'

UNA PROPOSTA. PERCHE' NO?

 


 

Una degna sepoltura per i bambini non nati

 


Cuore Immacolato di Maria, Rifugio delle Anime,
prega per noi e per il mondo intero

Il Papa cita Giovanna d'Arco come esempio per i politici moderni in situazioni difficili

Città del Vaticano (Mercoledì, 26-01-2011, Gaudium Press) Santa Giovanna d'Arco è "un bell'esempio di santità per i laici coinvolti nella vita politica, specialmente nelle situazioni più difficili", ha detto il Papa nell'udienza generale di oggi, dedicata alla figura della santa francese del XV secolo. Questo mercoledì, nella Sala Paolo VI in Vaticano vi sono stati partecipanti, per vedere ed ascoltare il Santo Padre.

I cristiani sono "una forza benefica e pacifica di cambiamento profondo":  è questa "la forma di presenza e di azione nel mondo proposta dalla dottrina sociale della Chiesa". Lo ha ricordato il Papa all'omelia della messa celebrata domenica mattina, 5 settembre, a Carpineto Romano, per il bicentenario della nascita di Papa Leone XIII



Controcorrente per

difendere la vita

 


Congregazione Templari di san Bernardo


Lettera di Ugo dei Pagani

Attribuita al primo "cavaliere di Cristo",
Ugo di Payns, una missiva programmatica ai propri commilitoni

«Riflettete: presso Dio non hanno alcun valore né la posizione né l’abito». Chi sollecita il lettore a riflettere e pensare? Non è un filosofo, come ci si potrebbe attendere, né un teologo e nemmeno un chierico, anche se il testo venne scritto intorno al 1128, ovvero in pieno Medioevo. No, chi scrive è un miles, un «cavaliere». Un uomo più avvezzo alla lancia e alla spada che al calamo e alla pergamena. Per giunta un «cavaliere di Cristo», un miles Christi. O per meglio dire un «povero commilitone di Cristo»: pauperes commilitones Christi si fanno infatti chiamare lui e quel manipolo di altri cavalieri che, laggiù in Terra Santa, hanno appena dato avvio a una nuova, inaudita esperienza.


Anche noi uniti nella "battaglia" per la vita !

 

Urgono una generale mobilitazione delle coscienze e un comune sforzo etico, per mettere in atto una grande strategia a favore della vita

 

LA PREGHIERA UNIVERSALE

PER LA VITA

 
Nell'impegno per una nuova cultura della vita siamo sostenuti e animati dalla fiducia di chi sa che il Vangelo della vita, come il Regno di Dio, cresce e dà i suoi frutti abbondanti (cf. Mc 4, 26-29)
 


Gesù, guardando Lei e Giovanni dalla croce disse: Donna, ecco il tuo figlio! Ecco la tua Madre! (Giovanni 19,25-27). Maria, sotto la croce, è diventata per noi Madre nell'ordine della grazia. (Lumen Gentium N° 61)

Inno a Maria


Pio IX: Dei Filius

Noi dunque, seguendo le orme dei Nostri Predecessori, in virtù del Nostro Apostolico mandato, non cessiamo mai d'insegnare e difendere la verità cattolica e di condannare le dottrine perverse.



   

 

CON L’OTTO PER MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA AVETE FATTO MOLTO, PER TANTI.

 
PER SAPERNE D I PIÙ CONSULTATE I L SITO WWW. 8XMILLE.IT O LA PAGINA 418 DEL TELEVIDEO RAI
Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica – C.E.I. – Via Aurelia, 468 – 00165 Roma
 

Il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica è stato costituito nel 1989 presso la Segreteria Generale della C.E.I.
Il Servizio ha la responsabilità operativa delle iniziative per la promozione del sostegno economico alla Chiesa alla luce della recente riforma concordataria, e quindi per ''l'8xmille'' e per le Offerte per il sostentamento dei sacerdoti.


A PROPOSITO DI

SIMBOLI E DI RITI


Templari di san Bernardo

TEMPLARI VERI E...

Chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere

 

Televisione, giornali, film, libri, ci propongono in continuazione i misteri, i segreti ed i tesori dei templari.

Ma quali sono i segreti dei templari che non possono essere gridati dai tetti.

I Templari non hanno segreti, semmai possono non essere capiti, come Gesù del resto. Ma questo non è né un segreto, né un mistero, semmai è il tesoro.


Storia dell'Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo


"Sulla via di Damasco"

Intervista a Padre Pereira, esorcista

GUARDA IL VIDEO


COME COMBATTERE IL DEMONIO

CATENA D'AMORE

contro Satana e gli angeli ribelli

di DON RENZO DEL FANTE

CHI E' IL DIAVOLO

da "Catena d'amore contro satana"

di DON RENZO DEL FANTE


Agnus Dei della Congregazione Templari di San Bernardo

LA CONGREGAZIONE

Le sedi territoriali del Priorato Cattolico d'Italia: Precettorie, Commanderie e Domus

 
- Confederazione Templari di San Bernardo  - edificata a Roma e a Parigi A.D. 1840
- Priorato Cattolico d'Italia - Milites Christi della Congregazione Templari di San Bernardo - edificato a Roma il 20 agosto 1982 (San Bernardo)
- Precettoria Lombardo-Piacentina Santa Maria del Tempio, Piacenza - edificata a Orvieto e Todi il 13 giugno 1998 (Corpus Domini); resa autonoma con grazia priorale (*) a Piacenza il 13 giugno 2007  (Sant'Antonio da Padova)
- Commanderia Sant'Egidio e San Giuseppe, Piacenza - edificata a Piacenza il 21 marzo 2008 (Venerdì Santo)
- Commanderia Santa Croce, Cremona - edificata a Cremona il 31 maggio 2009 (Pentecoste)
- Domus San Michele Arcangelo, Lecce - edificata a Rezzanello (PC) il 6 settembre 2009 (San Zaccaria)
- Domus SS. Apostoli - edificata a Luvigliano (Padova) il 1 novembre 2009 (Tutti i Santi)
- Domus Santa Maria della Civita - edificata a Cori (Latina) il 13 giugno 2010 (Sant'Antonio di Padova)
- Domus loci, Parma - in costituzione
- Domus loci, Como - in costituzione
- Domus loci, Verbania - in costituzione
- Domus loci, Napoli - in costituzione
- Domus loci, Torino - in costituzione

(*) grazia priorale nei limiti stabiliti dal codice.


Chiese, Santuari, Monasteri, Oratori e Cappelle dove abbiamo partecipato alla Santa Messa


 IL SANTO PADRE

Il romano Pontefice, quale successore di Pietro, è il perpetuo e visibile principio e fondamento dell'unità sia dei vescovi sia della moltitudine dei fedeli.
LUMEN GENTIUM, 23


TU ES PETRUS

Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo ecclesiam meam et portae inferi non praevalebunt adversum eam.

Et tibi dabo claves regni caelorum et quodcumque ligaveris super terram erit ligatum in caelis et quodcumque solveris super terram erit solutum in caelis.

(san Mat. 16, 18 s)


L’essere Templare non è una filosofia ma un modo di vivere spirituale, morale e sociale. Più dello studio e della conoscenza della storia del mitico Ordine serve l’azione. Il Templare è un cristiano che assume uno stile di vita che va praticato nel quotidiano, ed in unione, personale e spirituale, con i fratelli e le sorelle.


STORIA dell'ORDINE dei TEMPLARI

Struttura Territoriale e Gerarchica dei Cavalieri Templari

La struttura base dell'organizzazione templare era chiamata "domus", "magione" o "Precettoria (Commanderia)". Il Templare responsabile della conduzione e di quanti dimorano nella casa era il "precettore".

 


Catechismo dei Templari

Dal CATECHISMO della CHIESA CATTOLICA

PREFAZIONE

"Padre... questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo" (Gv 17,3). "Dio, nostro Salvatore, ... vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità" (1Tm 2,3-4). "Non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo, nel quale è stabilito che possiamo essere salvati" (At 4,12) che il Nome di Gesù.


Madonna incoronata dei Templari - Piacenza

Virgo parens Christi benedicta, Deum genuisti: fulgida stella maris, nos protege, nos tuearis.


RIFLESSIONI AD UN ANNO DALLA DICHIARAZIONE
DELLA CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE

INCONCILIABILITÀ TRA FEDE CRISTIANA E MASSONERIA

Il 26 novembre 1983 la Congregazione per la Dottrina della Fede pubblicava una dichiarazione sulle associazioni massoniche (cfr AAS LXXVI [1984] 300)


Oremus pro Pontefice nostro Benedicto

 

Nemici della Chiesa...

Dominus conservet eum, et vivificet eum, et beatum faciat eum in terra, et non tradat eum in animam inimicorum eius


Maria protettrice dei Templari Cattolici


Cristo Gesu' e San Bernardo

 San Bernardo di Chiaravalle

Il cristiano sia nella gioia. Colui che non è disceso dal patibolo è uscito dal sepolcro sigillato.


Il rapporto cristiano-Cristo

E' fondamentalmente un rapporto discepolo-Maestro. Tant’è vero che nel Vangelo, coloro i quali aderiscono a Cristo vengono chiamati “discepoli”. La parola “cristiano” non figura nei Vangeli. I seguaci di Cristo cominciarono a chiamarsi cristiani ad Antiochia, dopo la Pentecoste (At 11,26). Gesù, allora, chiamandosi Maestro ed invitandoci a farci suoi discepoli, intende prolungare in noi il suo essere diventato uomo. Essere suoi discepoli significa condividere, nel nostro diventare uomini e donne veri, il suo Essere Uomo.

Il pensiero divino, la sapienza divina, la verità divina, che è diventata uomo in Cristo, prolunga il suo diventare in me, in te. Stando con Lui mi realizzo sulla sua stessa lunghezza d’onda del suo essere. Signore, aiutaci a diventare uomini e donne veri in modo che chi non ti conosce o non ti vuole, attraverso noi, possa capire la meraviglia di un Dio che si è fatto uno di noi.

don Mauro


Precettore dei Templari Cattolici Italiani

AFFIDAMENTO, ABBANDONO, ALLEANZA

Fratelli e sorelle, ci siamo volontariamente arruolati in questa nostra Congregazione per essere dei Milites Christi e per portare la rivoluzione del Vangelo nel mondo. Abbiamo dichiarato di essere innamorati della Verità e che sappiamo che nulla succede a caso, che nulla è impossibile a Dio e che senza di Lui non possiamo fare nulla. Adesso è il momento di dimostrare che sappiamo mantenere la parola data. Per questo dobbiamo:

 

1 affidarci a Cristo

2 abbandonarci a Cristo

3 allearci a Cristo

Attraverso la Fede e la Speranza otterremo la Vittoria e quindi la gioia piena.

Spesso però, le difficoltà che la vita ci riserva, ci paiono immense. E' come solcare il mare in tempesta e vedere la propria barca agitata dalle onde. Abbiamo paura. Vorremmo fuggire, abbandonare tutto.

Si tratta della stessa esperienza fatta dai discepoli mentre Gesù “se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva” (Cfr. Mc 4,35-41). Egli ascolta il grido dei discepoli e, stupito per la loro incredulità, ordina al vento di cessare e al mare di calmarsi.

Anche noi oggi procediamo sul mare in tempesta e anche noi, come i discepoli, abbiamo poca fede. Ma come possiamo pensare di affondare, sapendo che il Signore è con noi? Se Lo abbiamo posto al centro della nostra vita, nulla può farci paura. Dio non ci abbandona mai! Come i discepoli, anche noi abbiamo il diritto di svegliare il Maestro. Per questo non dobbiamo mai smettere di chiamarlo, di pregarlo con insistenza, ma anche con la certezza di chi sa che Lui c'è e non può non intervenire.
Grazie Gesù, con te nella nostra vita siamo al sicuro. Nessuna tempesta può farci affondare. Insieme a te raggiungeremo sani e salvi il porto!

 
fra Gianni Battini - precettore

N O N    N O B I S

 


NOI TEMPLARI:

 

Sant'Agostino e i Templari

"Predica la parola, insisti a tempo e fuori tempo"


VIVA DIO, SANTO AMORE!

I Templari, con la loro regola austera e con la loro disciplina, riflettevano le aspirazioni profonde dei loro contemporanei e forse anche quelle di molti nostri contemporanei.

Essere degni di un mantello bianco simboleggiava infatti essere uomini degni di se stessi, degni di quell’universo interiore voluto da Dio, che ognuno di noi riceve in sé nascendo, e che si purifica mediante il Battesimo. Ancora oggi è questo lo spirito del Tempio, uno spirito sopravvissuto alla distruzione, uno spirito che non solo è ancora vivo, ma che non è neanche prossimo a morire.

Libro del Maestro - Breviario Messale Templare di Modena

Immagine tratta dall'Evangelario Templare realizzato a Piacenza e conservato nell'archivio capitolare del Duomo di Modena


Cristo risorto per noi

Da venti secoli la Chiesa è in cammino per proclamare a tutti questa sconvolgente notizia


La sacra Sindone ed i Templari

LA STORIA E' VERA !

Da tempo noi, così come altri storici, eravamo convinti di questa verità. Oggi anche la Santa Sede ne parla

La sacra Sindone e il Tempio di Gerusalemme

I templari e la sindone

I documenti dimostrano che il telo fu custodito e venerato dai cavalieri dell'ordine nel XIII secolo


 La nostra fede è basata su una tomba vuota: Cristo vive ed è vivo in noi

Nel cammino della Quaresima, il Signore ci chiama ad accogliere il suo amore, annunciato e offerto a ciascuno di noi nella persona del suo Figlio che porta la verità sul senso della vita e della morte dell'uomo. Viene la luce che fa la verità: non possiamo con le nostre forze vincere la barriera mortale che ci obbliga ad una lotta impari per sopravvivere, mentre la vita è offerta nella fede.


Fedeli della Santa Chiesa Cattolica

«...[Gesù] Disse loro: "Voi chi dite che io sia?". Rispose Simon Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". E Gesù: "Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli"...»
Matteo 16;15-19


W. Devivier S. J.

Gesù di Nazaret è il Messia promesso

  Il compimento delle profezie che riguardano la Persona e la missione di Gesù Cristo


La TRADIZIONE

Nel mondo cristiano oltre alle verità di fede contenute nei due Testamenti vi è ancora, dice il Padre Campion, una parola di Dio non scritta a cui si dà nome di Tradizione.

 

Nel mondo cristiano vi è una vera fede, cioè una fede divina, fondata su la parola di Dio contenuta nei due Testamenti. Ma vi è ancora, dice il Padre Campion (Méthode pour discerner, etc.), una parola di Dio non scritta a cui si dà nome di tradizioni divine ed apostoliche, o semplicemente di Tradizione. In qualunque maniera Dio si spieghi, egli ha sempre la medesima autorità. Prima di Mosè non vi era parola di Dio scritta. Per oltre duemila anni i veri fedeli non si conservarono nella vera religione se non per mezzo delle tradizioni.


 Templari veri e...

 Mi sia permesso di dubitare - e molto - sul fatto che possano esistere documenti che attesterebbero gli attuali "Ordini" templari come eredi dell'antico Ordine del Tempio.

LE RADICI CHE NON

HANNO


Penitenza e indulgenze: Una risposta all'enigma del male

Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato, Camerlengo di Santa Romana Chiesa

(©L'Osservatore Romano - 15 gennaio 2009)

Mi pare utile dedicare qualche cenno al tema dell'indulgenza considerata come la remissione che l'uomo ottiene davanti a Dio per la pena temporale dei peccati. Come è ben noto, i peccati nella loro dimensione di colpa sono perdonati in particolare attraverso l'azione efficace sviluppata ex opere operato dal sacramento.


Intervista a P. Gabriele Amorth


DOCUMENTO DEI VESCOVI DELLE MARCHE SULLA "MAGIA"
"Preso atto di una certa diffusione,anche nelle nostre Diocesi, dei cosiddetti "Nuovi movimenti religiosi", di "pratiche magiche" e di tecniche che si presentano di "guarigione" o di "benessere" noi Vescovi della Metropolia sentiamo il dovere di richiamare all'attenzione dei sacerdoti, dei diaconi,dei religiosi e delle Religiose,di tutti i fedeli, sulla serietà del fenomeno e delle conseguenze nocive che può produrre nelle coscienze. (Leggi tutto)


con cristo, per cristo ed in cristo

Per Cristo, con Cristo ed in Cristo

Esistono tutt'oggi uomini e donne che si impegnano con solenne giuramento davanti a Dio e agli uomini, a costruire la propria vita sulla fede, sull'onestà, sulla gratuità, sull'amore per la verità, sull'onore e sul servizio ai deboli e agli indifesi.

Così, rinnovano le loro promesse battesimali e,  in seno alla Chiesa Cattolica ed Apostolica, testimoniano con l'azione il Regno di Gesú Cristo.

Recuperare certi valori, espressione della spiritualità templare, è opportuno, perché questi sono validi e necessari anche nei tempi moderni.

Questi sono Cavalieri e Dame.
I Templari di oggi

Se credi in Gesú Cristo e hai compiuto 18 anni anche tu puoi diventare Cavaliere o Dama Templare.

Non servono soldi, titoli o raccomandazioni, ma volontà, lealtà e un pò di coraggio.


"L'errore cui non si resiste, viene approvato;
la verità che non viene difesa, viene oppressa"

Papa Felice III

Felice III, santo, al secolo Felice Anicio - da non confondersi con il Felice Anicio Frangipane, vissuto a Roma nell'ottavo secolo e così soprannominato perché distribuì del pane durante una carestia - fu il 48° Papa dal 13 marzo 483 al 492. Nacque in una famiglia senatoriale romana, la gens Anicia, e si dice sia stato un antenato di San Gregorio Magno.


Approfondimenti spirituali per i Cavalieri e le Dame del Tempio

Templari uniti alla Chiesa e a Dio

Brani tratti da: San Paolo, 2 lettera a Timoteo


2 Timoteo 2, 1-13

Il soldato fedele di Gesù Cristo
1Co 9:24-27 (2Ti 3:10-12; 4:5-8; Ap 2:10; Mt 10:32-33)
2:1 Tu dunque, figlio mio, fortìficati nella grazia che è in Cristo Gesù, 2 e le cose che hai udite da me in presenza di molti testimoni, affidale a uomini fedeli, che siano capaci di insegnarle anche ad altri. 3 Sopporta anche tu le sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù. 4 Uno che va alla guerra non s'immischia in faccende della vita civile, se vuol piacere a colui che lo ha arruolato. 5 Allo stesso modo quando uno lotta come atleta non riceve la corona, se non ha lottato secondo le regole. 6 Il lavoratore che fatica dev'essere il primo ad avere la sua parte dei frutti. 7 Considera quel che dico, perché il Signore ti darà intelligenza in ogni cosa.
8 Ricòrdati di Gesù Cristo, risorto dai morti, della stirpe di Davide, secondo il mio vangelo, 9 per il quale io soffro fino ad essere incatenato come un malfattore; ma la parola di Dio non è incatenata. 10 Ecco perché sopporto ogni cosa per amor degli eletti, affinché anch'essi conseguano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna. 11 Certa è quest'affermazione: se siamo morti con lui, con lui anche vivremo; 12 se abbiamo costanza, con lui anche regneremo; 13 se lo rinnegheremo anch'egli ci rinnegherà; se siamo infedeli, egli rimane fedele, perché non può rinnegare sé stesso.

2 Timoteo 3, 1-9

Corruzione estrema degli ultimi tempi
(2P 2:1-22; Gd 3, ecc.; Tt 1:10-16)
3:1 Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili; 2 perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, 3 insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, 4 traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio, 5 aventi l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza. Anche da costoro allontànati! 6 Poiché nel numero di costoro ci sono quelli che si insinuano nelle case e circuiscono donnette cariche di peccati, agitate da varie passioni, 7 le quali cercano sempre d'imparare e non possono mai giungere alla conoscenza della verità. 8 E come Iannè e Iambrè si opposero a Mosè, così anche costoro si oppongono alla verità: uomini dalla mente corrotta, che non hanno dato buona prova quanto alla fede. 9 Ma non andranno più oltre, perché la loro stoltezza sarà manifesta a tutti, come fu quella di quegli uomini.

2 Timoteo 4, 1-5

Testimonianza ed azione nella Verità

At 20:28-31 (2Ti 2:3-7; 1P 5:1-4)
1 Ti scongiuro, davanti a Dio e a Cristo Gesù che deve giudicare i vivi e i morti, per la sua apparizione e il suo regno: 2 predica la parola, insisti in ogni occasione favorevole e sfavorevole, convinci, rimprovera, esorta con ogni tipo di insegnamento e pazienza. 3 Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, 4 e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole. 5 Ma tu sii vigilante in ogni cosa, sopporta le sofferenze, svolgi il compito di evangelista, adempi fedelmente il tuo servizio.


L’AMEN di DIO scaccia il timore

 


"I cristiani sono coloro che sono chiamati ad affermare la misura alta e definitiva di Dio, della propria vita, di fronte al mondo"...

mons. Luigi Negri, Vescovo di san Marino-Montefeltro


Familiaris Consortio
Giovanni Paolo II
- 12 novembre 1981

... La Chiesa, seguendo Cristo, cerca la verità, che non sempre coincide con l'opinione della maggioranza ...


TEMPLARI OGGI

Il combattimento spirituale tra la luce e le tenebre

Padre Carlo Colonna - Tratto da "Cielo Terra Inferno e la vocazione mistica dell'uomo" - Ed. Rinnovamento nello Spirito Santo

...è necessario che cresca sempre più nel cuore dei credenti la convinzione del primato delle cose celesti sulle cose terrene, della preghiera sull'azione, della volontà di Dio sulla volontà degli uomini, della vita eterna sulla vita terrena, di Dio sul mondo. Solo così il Dio vivente sarà con noi, come lo era con i nostri padri nella fede, e darà a noi vittoria e potenza per diffondere il suo regno sulla terra anche ai nostri giorni.


   

La forza della fede

MEDAGLIA E CROCE DI SAN BENEDETTO


La provvidenza

1. Esiste una Provvidenza che è ammirabile.
2. Necessità della Provvidenza.
3. Provvidenza nell'ordine fisico.
4. Provvidenza nell'ordine morale e soprannaturale.
5. Bisogna affidarsi alla Provvidenza.
6. Obbiezioni contro la Provvidenza.